Non si finisce mai di imparare. Questo è il mantra che è bene ripetere per avere la mente sufficientemente aperta a reperire nuove informazioni. E, ad ogni modo, non è altro che la verità.

Ho avuto l’opportunità di verificarlo per l’ennesima volta in occasione del corso inaugurale di Cala Meccanica, un progetto lanciato da Gilda Dota e Alessandro Gueli  di Ferro Magazine insieme a Gregorio Caligero Ercole di Moto Fuez. Proprio in questa location, l’officina di Gregorio, si è svolta la prima delle tante giornate che sono in programma e verranno comunicate con i vari aggiornamenti sui canali ufficiali.

Vi è mai capitato di avere qualche problemino alla moto e non sapere da dove iniziare per risalire alla fonte o per cercare di risolvere?

Di sicuro a qualcuno sarà successo di rimanere a piedi e tutti quanti, in ogni caso, facciamo i conti con i tagliandi a scadenze regolari. Qualunque sia la vostra moto, se volete muovervi con un mezzo che vi dia tranquillità, il primo modo in cui potete farlo è assicurarvi che sia sicuro e in ordine. Cosa significa? Di certo è una delle cose che si possono scoprire al corso tenuto da Greg.

La premessa fondamentale è che l’obiettivo non è quello di arrivare a sostituirsi alla figura del meccanico;  tuttavia trovo che sia molto utile saper individuare cosa possa essere di propria competenza e cosa, invece, abbia bisogno di occhi e mani più esperti.

Il corso verte nell’analisi di concetti di meccanica base per dare un’infarinatura generale a chi non ha nessun tipo di preparazione e a mio parere offre un’occasione di ripasso a chi invece ha già delle conoscenze in materia. A chi pensa “So già tutto, non ho bisogno di un corso di meccanica” rispondo che forse potrà essere vero, ma non si sa mai, magari in un ambiente che consente la condivisione di punti di vista ed esperienze si può creare l’opportunità di imparare ugualmente cose nuove.

Un altro elemento che gioca a favore dell’esperienza è il fatto che i ragazzi abbiano scelto di affrontare le lezioni con 5 o 6 corsisti per volta, il che da un lato permette a tutti di esporre la propria visione e dall’ altro consente di avere qualche punto di vista in più per ampliare le conoscenze e approfondire aspetti che forse non sarebbero balzati all ’attenzione e che invece non sono così trascurabili.

Mi viene in mente ad esempio il discorso legato a catena-corona-pignone, argomento che non mi era mai capitato di sviscerare, avendo una Guzzi che è quindi dotata di cardano; tuttavia ho notato che anche chi ha seguito con me la lezione (e, per inciso, non parlo esattamente di neofiti, anzi), pur avendo già delle nozioni base, è rimasto piacevolmente sorpreso nello scoprire trucchi e accortezze da seguire a cui non aveva assolutamente pensato prima.

Quindi, la giornata è questa: si comincia con una colazione tutti insieme in Cala, il che dà modo di creare un ambiente rilassato per partire con la marcia giusta. La giornata di corso è divisa in una prima parte teorica aperta a domande, dubbi e perplessità e una seconda in cui potersi sporcare le mani grazie ai mezzi che vengono messi a disposizione da Moto Fuez sotto alla supervisione scrupolosa di Gregorio che dà modo di toccare con mano gli argomenti affrontati nella prima parte della lezione.

Per darvi un’idea degli argomenti trattati, si parte dal buon utilizzo degli attrezzi con cui si lavora per poi parlare di controllo della pressione delle gomme, filtri, candele, regolazione delle valvole, esaminando poi sistema frenante, sospensioni e altro ancora.

Per chi dovesse ritenere necessario uno step in più, comunque, verranno organizzati anche dei corsi 1:1 per imparare qualcosa di più sulla propria moto. Sarà quindi possibile avere Greg tutto per sè e approfittare della cosa per esaminare a fondo gli argomenti più ostici o più interessanti secondo le proprie esigenze.

Posso dire che sono uscita da questa giornata arricchita, non solo per quello che ho imparato, ma per come l’ho fatto: in mezzo a persone competenti con la voglia di lasciare in eredità le proprie conoscenze in modo costruttivo. Che dire, insomma… un corso promosso a pieni voti!!

E voi cosa state aspettando? Non è il momento di programmare il prossimo tagliando?